Poesia digitale. Un esperimento di scrittura 2.0. Poesie, multimediali di Martino Feyles
Gli angeli neri
Quando ebbe inizio la decadenza
del vecchio impero occidentale,
Dio vide l’agonia e la degenza
della stanca civiltà industriale
e pensò una nuova generazione,
annuncio di un cambio epocale,
per costruire la futura nazione:
il medioevo dell’era digitale.
Ma i senza Dio e gli uomini di fede
decisero di non dare ascolto
al comando che il Figlio ci diede:
“ero un migrante e mi avete accolto”.
Gli angeli di Dio erano neri,
viaggiavano insieme ai pirati:
erano profughi e messaggeri
in mezzo a predoni e soldati.
Erano uomini dal cuore innocente,
scappavano lontano dall’inferno,
con mani forti e piene di niente.
Erano donne dal seno materno,
con gli occhi bassi e gli sguardi tristi,
che speravano essendo disperate.
E venivano insieme ai terroristi
mandati a vendicare le crociate
Gli angeli di Dio erano neri
ma qui tra noi non sono arrivati:
non c’era posto nei nostri cimiteri
non c’era posto nei paesi sviluppati
Erano bambini per ricominciare
la loro speranza ormai si inabissa
Giacciono ora nel fondo del mare
con gli occhi aperti e la pupilla fissa
.
Timothy Schmalz, Angels Unaware (Roma, p.zza San Pietro)Guido Galletti, Cristo degli abissi (Portofino, Italia)
Jason deCaires Taylor, The Raft of Lampedusa (Lanzarote, Spain)
Angels Unawares ("Angeli senza saperlo") è una scultura in bronzo di Timothy Schmalz installata in piazza San Pietro, nella città del Vaticano. [...] L'ispirazione dell'artista è stata una citazione dalla Bibbia, in particolare Ebrei 13: 2, in cui dice: «Non dimenticate l'ospitalità; perché alcuni praticandola, senza saperlo, hanno ospitato angeli» (fonte: wikipedia)
Il Cristo degli abissi nacque da un'idea di Duilio Marcante che, a seguito della morte di Dario Gonzatti durante un'immersione nel 1947, spinse per la posa di una statua di Cristo sul fondale marino; il 29 agosto 1954 la statua del Cristo degli abissi viene posta nella baia di fronte a San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino.
(fonte: wikipedia)
The raft of lampedusa è una delle opere di Jason deCaires Taylor nel Museo Atlantico Lanzarote
Il Vangelo di Matteo recita testualmente: "ero forestiero (ξένος) e non mi avete ospitato" (Matteo 25, 43). Il dizionario di greco online non considera la traduzione dell'aggettivo ξένος con "immigrato".