Che cos’è “Poesia digitale”

Poesia digitale è un esperimento di scrittura 2.0. Si tratta, evidentemente, di scrittura poetica. Ma Poesia digitale non è semplicemente la trascrizione su un sito internet di un corpus di poesie che avrebbero potuto essere pubblicate, tali e quali, all’interno di un libro o di una rivista. In primo luogo perché i testi pubblicati su Poesia digitale non sono mai solo verbali: le immagini qui non sono semplicemente ornamentali o accessorie. Non si tratta semplicemente di “illustrare” un discorso verbale: l’idea, l’ambizione, è di istituire un dialogo tra parole e immagini in modo che l’elemento testuale e l’elemento visivo si integrino vicendevolmente. In secondo luogo i testi verbali e visivi pubblicati su Poesia digitale sono – o almeno vorrebbero essere – testi aperti: testi che possono essere ricontestualizzati, risignificati e – entro certi limiti – modificati, dall’autore e dai lettori. Le diverse possibilità di interazione con i testi pubblicati su Poesia digitale sono descritte nella sezione Interazioni, che dovrebbe chiarire qual è la specificità della scrittura poetica 2.0.

Foto di Donatello Trisolino da Pexels

Sempre che il sito funzioni. Naturalmente, come accade con tutti gli esperimenti, anche in questo caso c’è la concreta possibilità che i conti non tornino e che l’esperimento non riesca. Se anche fosse, bisogna ricordarsi sempre che un esperimento non riuscito non è necessariamente un’impresa inutile. Poiché si tratta di un esperimento che ha per molti versi un carattere di novità, un “brillante fallimento” rappresenterebbe già un buon risultato.