Alcune volte ci svegliamo tardi e scopriamo dai rumori sordi che già da un po’ voi siete all’opera, chiusi nella vostra camera. Allora ascoltiamo in silenzio il vostro mondo che ha inizio e origliamo sotto le coperte la vostra gioia solerte e le avventure a bassa voce, la fantasia che viaggia veloce, gli inseguimenti in punta di calzini, le costruzioni di sedie e di cuscini: gli eroi, i cattivi e le ballerine… La strana magia di quelle mattine dura il tempo di un breve pensiero ovvio, eppure pieno di mistero: fuori il mondo è un purgatorio ostile spesso e contraddittorio, ma quel che ci resta del paradiso è nei vostri giochi, è nel vostro riso

