Conservo ancora il ricordo preciso
di quando cominciai a corteggiarti
mi sembra di vedere il tuo sorriso
mentre cerco un pretesto per parlarti
sul pulman eravamo in mezzo a tanti
ma mi sembrava che fossimo soli
in mezzo ad ignoti figuranti
comparse irrilevanti e senza ruoli1
tu, come tutte le ragazze allora,2
indossavi scarponi militari
anfibi che si mettono anche ora
che il punk aveva reso popolari
sulla suola ti scrissi una poesia
erano versi un po' ingenui d'amore
nella mia orribile calligrafia3
indecifrabile per il lettore
e tu nemmeno riuscivi a capire4
il segreto arcano che avevo scritto
e mi incalzavi per fartelo dire5
ma io misterioso stavo zitto
quelle scarpe di strada ne hanno vista6
il tempo rapido è volato via
e dopo anni di corse fuori pista
siamo molto diversi… e tuttavia
non cambierei neanche una parola
poiché la mia vita ti appartiene
quei versi temerari7 sulla suola
infine adesso si leggono bene