Ci son delle volte che mi scoraggio e penso di non essere in grado: cammino per strada e mentre vado rimugino e vedo solo il peggio. La pretesa dei bimbi ad oltranza forza la misura del mio egoismo, sfianca la miseria della mia pazienza e l’amore diventa nervosismo. Quando la sera mi sdraio al tuo fianco e rapidamente spengo la luce, appesantito più ancora che stanco, tu mi accarezzi e sottovoce dici parole che sai solo tu: nella penombra ti posso guardare, i miei limiti non contano più e ho voglia ancora di ricominciare.

