Poesia digitale. Un esperimento di scrittura 2.0. Poesie, multimediali di Martino Feyles
Meditazioni mediterranee
E con le braccia aperte nell’azzurro
distendono gli ulivi i rami verdi,
la carezza del vento in un sussurro
con le foglie che vibrano concordi.1
Squilli di bianco, di rosa e di rosso,
gli oleandri una crudele bellezza,
il cui veleno è un paradosso
per l’occhio che contempla e apprezza.
E le spine dei cardi sul sentiero.
Nel ritmo pulsante delle cicale
si sente la vita e il suo mistero
insondabile e però musicale.
La terra nera bruciata dal sole.
Non si incontra anima alcuna,
ma nel silenzio e senza parole
l’anima delle cose si raduna.
In questo episodio mediterraneo
si intuisce e forse anche si sente
come in un pensiero istantaneo
che vieni già e che sei qui presente
Foto di Francesco UngaroFoto di Zsuzsa
1. porta l’odore del mare e i ricordi
2. che vieni inatteso, ma imminente