Grigio come l’asfalto il mattino risveglia dentro a stanche giornate la cadenza delle solite angosce Guarda fuori dal finestrino: questa gente ha delle povere mete e aspirazioni. Eppure non riesce Quell’uomo che s’aggiusta la cravatta è sempre preciso e puntuale ma in ufficio nessuno l’aspetta e se non andasse sarebbe uguale. Quella donna, lì dietro, che si trucca calca con troppo rossetto e nervosa arriccia la bocca davanti allo specchietto Guarda fuori durante il cammino Guarda gli uomini e il loro destino Questa strada intasata si gonfia come un’arteria ostruita e accumula l’ansia di ogni destinazione impedita

