Con chi parla quell’uomo là in fondo? Che cosa mai starà mormorando, mentre si affretta lungo la via avvolto nel freddo e nella foschia? Così assorto con lo sguardo basso, da lontano si direbbe che prega… Ma probabilmente si parla addosso mentre riunisce la triste congrega dei pensieri e dei dubbi più accorati e si persuade in un proponimento lodevole e votato al fallimento. Quando non sanno di essere osservati gli uomini sono sempre grotteschi e rivelano profili celati dai contorni farseschi. Però questo ha qualcosa di odioso: nella faccia ha una stupida intenzione e nel corpo un gesto fastidioso e nel passo un’inutile inflessione. Tutto della sua insulsa persona irrita come una voce che stona. Ma ormai ha girato l’angolo, invece qui c’è chi resta bloccato per colpa di un semaforo dannato. In coda. Fermo. Maledicendolo.

