Il Potere maestro degli encomi
comanda con la maschera da Dio
la falsa-indipendenza degli-automi
che adorano l’idolo dell’io.
Lui che tutti-in sé con sé raduna
per nome convoca1 uno ad uno2
e-i più diversi-e-opposti li-accomuna,3
un compito-affidando ad ognuno.4
Nella sua vita-incorpora e-aggrega5
uomini liberi, ma non autonomi6
che una sola grande storia lega,
unanimi, però per niente-anonimi.7
Un’armonia di tonalità
nell’unità un accordo produce:
insieme nella loro varietà
tutti-i colori sono nella luce.8
- (verso con doppia dialefe che ditingue le parole come Dio distingue gli io)
- e chiamando per nome ciascuno
- (verso con quadrupla sinalefe, che unise le parole come la comunione unisce gli io)
- un compito pensando per ognuno
- nella sua vita ci incorpora e lega
- organi liberi di un solo corpo
- unanimi ma non per questo-anonimi
- prima versione della strofa:
uniti nella loro varietà
tutti i colori sono nella luce
la differenza di tonalità
un unico raggio bianco produce
seconda versione della strofa:
uniti nella loro varietà
tutti i colori sono nella luce
la gamma completa delle tonalità
un’unità di sintesi produce)


